Buoni risultati estivi per il turismo toscano

L’estate si è conclusa positivamente per il turismo della Toscana, che ha fatto segnare un positivo incremento sia per quanto concerne gli arrivi (+3 per cento anno su anno) sia per quanto concerne i pernottamenti (+3,1 per cento anno su anno). Questi ultimi, affermano i dati che sono stati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze per Confesercenti – Assoturismo Toscana, hanno superato di poco la quota dei 23 milioni di unità.

I dati del Centro studi turistici di Firenze per Confesercenti – Assoturismo Toscana affermano che sul campione di 725 strutture ricettive sondate, la Toscana avrebbe ricevuto circa 3 milioni di arrivi internazionali (+3,4 per cento su base annua), in grado di totalizzare più di 11,7 milioni di pernottamenti (in aumento del +3,5 per cento anno su anno).

Per quanto attiene la ripartizione territoriale, si noti come la componente estera è stata in grado di rappresentare il 50,9 per cento del mercato turistico, con una crescita dei flussi particolarmente dinamica dall’Europa, un andamento stabile per la Russia e per il Nordamerica, e una flessione delle presenze dal Giappone. Ad ogni modo, risulta essere anche in aumento il turismo domestico, con 2,4 milioni di arrivi (per un aumento del +2,4 per cento su base annua) e le presenze a oltre 11,3 milioni (+2,6 per cento anno su anno).

Per quanto concerne poi i dati turistici per tipologie di destinazione, tutte le principali categorie hanno fatto registrare dei risultati positivi, con un balzo del +3,3 per cento anno su anno per la costa, +2,7 per cento su base annua per le città d’arte, +8,6 per cento su base annua per la montagna, con la sola eccezione delle terme, in flessione del -1,3 per cento su base annua.

Tra gli altri dati di maggiore interesse elaborati, emerge come le prenotazioni acquisite mediante intermediazione online siano state il 44,2 per cento, con un peso maggiore nel comparto extralberghiero, a fronte del 39,9 per cento di attività che viene invece generata dalle differenti modalità di contatti diretti.

Infine, gli operatori segnalano una crescita della spesa sostenuta dai turisti. Di fatti, per il Centro studi turistici di Firenze, l’incidenza dell’industria del turismo in Toscana è del 10-12 per cento sul prodotto interno lordo e del 14-15 per cento sull’occupazione, con oltre 150mila addetti in totale. Dati che potrebbero essere confermati anche a settembre, a conferma di un buono spunto complessivo dell’intera stagione estiva 2017.

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