Pasqua, è boom di turisti a Palermo

La scorsa Pasqua ha rappresentato un sorprendente momento di crescita di appeal per il turismo a Palermo. Disponibili i dati consuntivi di quanto avvenuto nel business turistico nel capoluogo siciliano, infatti, è certificabile la straordinaria prestazione del turismo in loco, con Palermo che è riuscita a fare meglio di Firenze, di Torino e di Bologna.

Stando a quanto diramato dal portale Edreams in un recente report post-pasquale, ad analisi del flusso di visitatori tra prenotazioni in hotel, e accessi in aeroporto e porto, emerge infatti che a Palermo durante il solo weekend di Pasqua sarebbero sbarcati ben ottomila croceristi, e che l’incremento dei viaggiatori internazionali all’aeroporto di Punta Raisi sarebbe stato pari addirittura all’87 per cento. Come se non fosse sufficiente a tracciare un buon quadro del turismo locale, evidenziamo anche una buona crescita (+12 per cento) del numero di turisti nei primi mesi del 2017, in contemporanea all’incremento delle presenze di turisti nelle strutture alberghiere.

Insomma, a margine di tutti i dati forniti non può che emergere una tendenza decisamente positiva e non recente: da diversi anni infatti il turismo palermitano continua a crescere con ottimi ritmi, e ci si attende un ulteriore allungo nel 2018, con le numerose iniziative legate a Capitale della Cultura e a Manifesta, la più importante biennale di arte contemporanea in Europa.

“Ancora una volta, la sinergia e l’affinità fra l’operato dell’Amministrazione comunale e la gestione dell’aeroporto si trasforma nello strumento per portare a Palermo migliaia di visitatori – dice il sindaco Leoluca Orlando sulle pagine del Corriere della Sera – confermando che il turismo e la capacità di accoglienza sono le chiavi di volta del nostro sviluppo presente e futuro”.

Per quanto infine riguarda il profilo dei viaggiatori che in maniera più attenta e affezionata popolano le vie cittadine, gli ultimi dati disponibili per il commento e per l’analisi suggeriscono la presenza più straniera che italiana. In particolar modo, in testa vi sarebbero i francesi, seguiti da belgi e da tedeschi. Naturalmente, merita un cenno a parte la Russia, che nel periodo interessato dall’analisi ha fatto registrare un aumento del 300 per cento dei turisti, rispetto allo stesso periodo del 2016. Il merito è in questo caso riconducibile all’intesa tra le maggiori compagnie low cost e i due maggiori aeroporti dell’isola.

Insomma, Palermo balza tra le prime cinque destinazioni italiane (insieme a Roma, Milano, Venezia e Napoli) e ha tutta l’intenzione di rimanerci.

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