Come programmare il viaggio perfetto

Vi siete mai chiesti quale sia il segreto per poter organizzare un viaggio davvero perfetto, che non vi farà certamente rimpiangere la scelta effettuata? A domandarselo, e a fornire qualche utile risposta che tra breve condivideremo con voi, è stato il portale Eyesonsales.com, che ha formulato cinque semplici regole che vi suggeriamo di seguire se, come i più “espertiviaggiatori, intendete realizzare una vacanza da sogno, che non tradirà assolutamente le vostre aspettative.

Il primo di questi “segreti” è quello di programmare il viaggio con almeno sei mesi di anticipo, in maniera tale da poter coltivare gradualmente l’attesa nei confronti della vacanza e, soprattutto, poterla personalizzare (ad esempio, con le migliori escursioni) con la dovuta calma. In secondo luogo, fate una scelta consapevole verso un luogo mai banale e, di conseguenza, davvero speciale: un facile trucco per individuarlo è quello di fare una lista dei sei posti del cuore dove vorreste andare, facendo poi un check dei costi e dei vantaggi che quei luoghi possono darti.

Il terzo consiglio individuato è quello di lasciare sempre un margine discreto tra il rientro dalla vacanza e il rientro dal lavoro: evitate dunque di tornare in ufficio il giorno dopo essere sbarcati a casa. In questo modo gestirete al meglio lo stress da rientro, avendo più tempo per poter sistemare le valigie e tornare alla consuetudine cittadina.

Il quarto consiglio è poi quello di pianificare una micro vacanza almeno una volta ogni tre mesi: dunque, evitate di concentrare esclusivamente un unico ampio break in estate piena, concedendovi invece almeno un altro paio di weekend lunghi, in maniera tale da arrivare meno stanchi alla vacanza dell’anno. Ultimo consiglio, che ci sentiamo di sottolineare, è quello di non lavorare mentre siete in vacanza: la vacanza è – appunto – vacanza, e meriterebbe di essere vissuta con intensità. Resistete dunque alla tentazione di fare un check delle email raggiunte, in modo tale che la vostra serenità non sia affatto minata da quel che potrebbe accadere durante la vostra assenza.

E voi che ne pensate? Quali sono i consigli pro-vacanza che volete condividere con tutti noi?

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