Touring Club, assegnate oltre 200 bandiere ai borghi più belli d’Italia

Il Touring Club Italiano ha annunciato di aver assegnato 227 bandiere arancioni, con un numero superiore di 19 unità rispetto a quanto avvenuto nel 2015, in favore di quei piccoli Comuni italiani dell’entroterra che si distinguono per un’offerta caratterizzata da termini di eccellenza e per un’accoglienza di qualità dei visitatori.

Per quanto concerne la distribuzione delle bandiere, la regione più “arancione” (considerato il colore delle bandiere assegnate) è la Toscana, forte dei suoi 38 paesi premiati, davanti al Piemonte (28) e alle Marche (21).

Per quanto invece riguarda le new entries nell’ambito recinto dei Comuni premiati, ricordiamo come ad aggiudicarsi per la prima volta il prestigioso riconoscimento, che è stato ottenuto solo dall’8% dei borghi che avevano presentato la propria candidatura, sono state: Gressoney Saint Jean (AO), Agliè (TO), Chiusa di Pesio (CN), Gavi (AL), Ozzano Monferrato (AL), Almenno San Bartolomeo (BG), Bellano (LC), Pizzighettone (CR), Maniago (PN), San Vito al Tagliamento (PN), Santa Fiora (GR), Frontino (PU), Serra San Quirico (AN), Fara San Martino (CH), Lama dei Peligni (CH), Opi (AQ), Aliano (MT), Oriolo (CS) e Taverna (CZ).

Ricordiamo come l’iniziativa del Touring Club proprio quest’anno compia il suo 20mo compleanno, e che, come ricorda una nota del Touring Club, l’iniziativa “ha effetti positivi sul territorio, favorisce un processo di miglioramento turistico e ambientale, portando benefici tangibili a favore di residenti e turisti”.

La nota ricorda altresì come il 79% dei Comuni bandiera arancione ha aperto nuove strutture ristorative, come Cisternino (BR), che nei soli ultimi 5 anni ha inaugurato ben 10 nuovi ristoranti. L’81% ha aperto nuovi esercizi commerciali e più dell’80% ha incrementato la consistenza ricettiva: è il caso di Civita (CS) che, su 900 abitanti, ora può contare ben 16 bed & breakfast.

La nota rammenta inoltre come proprio in virtù dell’assegnazione delle bandiere arancioni, i piccoli Comuni tendono a divenire molto più attrattivi, come peraltro testimoniato dal numero degli arrivi, delle presenze e dei residenti. La progressione è d’altronde inequivocabilmente emblematica. Gli arrivi sono cresciuti del 45%, le presenze del 38% e i residenti dell’8%: troppo, per poter credere alle semplici coincidenze…

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