Viaggi e autonoleggi, ecco i principali trend europei

Happy Car, uno dei più noti e utilizzati comparatori di prezzi di auto a noleggio in Europa, ha recentemente stilato un interessante dossier che, prendendo spunto dai propri dati relativi al servizio di autonoleggio, è riuscito a ricondurre alcune tendenze di viaggio degli italiani, confrontandole con quelle dei turisti spagnoli, tedeschi, francesi e olandesi. Desumendo, su tutto, che l’Italia è tra le mete più gettonate d’Europa per quanto concerne l’interesse dei viaggiatori, premiando soprattutto l’attrattività di Sicilia e di Sardegna, posizionate in cima alla classifica nazionale.

Di fatti, sostiene Happy Car, l’Italia è certamente la destinazione preferita dai nostri connazionali con il 60,9 per cento delle prenotazioni totali, seguita dalla Spagna con il 12,3 per cento, dalla Grecia con il 10,1 per cento. Sempre nel 2016, afferma il dossier, in Italia si è registrato un notevole ribasso dei prezzi medi di un noleggio auto rispetto a quanto fosse stato riscontrato nel corso del precedente 2015, con un costo medio giornaliero che lo scorso anno era di 19,44 euro, il 19,9 per cento in meno dei 24,26 euro pagati in media dagli italiani nel corso del 2015.

Oltre che essere la destinazione preferita dagli italiani, l’Italia è anche il Paese che assorbe il maggior numero di noleggi auto, con il 12,3 per cento del totale delle prenotazioni italiane che arrivano dall’Olanda, il 10,4 per cento dalla Francia, il 9,5 per cento dalla Germania e l’8,3 per cento in Spagna. Ancora una volta, Sardegna e Sicilia sono le due mete preferite per i noleggi dell’auto. Più nel dettaglio, Catania è la prima scelta da parte di olandesi e tedeschi, mentre Cagliari è al primo posto in Francia, e Bergamo è al primo posto per gli spagnoli.

Probabilmente, la lettura più corretta di quanto sopra è derivata dal fatto che i turisti francesi, olandesi e tedeschi si direzionano principalmente nei confronti di località turistiche balneari, mentre gli spagnoli hanno preferito Bergamo in virtù delle rotte low cost che hanno riguardato lo scorso anno i collegamenti tra alcune città spagnole e la città lombarda.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *